Tutti pronti ad accaparrarsi il Bonus Terme 2021, visto che dalle ore 12 dell’8novembre, sarà possibile farne ufficialmente richiesta. Sono numerose, infatti, le richieste pervenute dai cittadini ai tanti centri termali accreditati, si stima possano essere attualmente più di 400 mila. Con l’apertura della piattaforma per le prenotazioni, è probabile che in molti non riescano ad usufruire dell’incentivo, dando vita ad un click-day solo per pochi fortunati.
Quali sono le strutture termali accreditate
A partire dal 28 ottobre 2021, le strutture termali interessate hanno iniziato ad accreditarsi tramite la piattaforma gestita da Invitalia. Per scegliere un ente accreditato all’erogazione del bonus è possibile consultare l’elenco ufficiale delle strutture che aderiscono all’iniziativa.
Alla data del 7 novembre risultano presenti 186 terme sparse per tutto il territorio italiano, con una netta prevalenza di quelle situate in Veneto, ben 74, contro le 26 della Campania, le 21 dell’Emilia-Romagna e le 15 della Toscana. Un solo ente a testa per il Piemonte, la Liguria, la Basilicata e la Calabria, mentre attualmente non figura il Molise nell’elenco. Sulla piattaforma, oltre ad una comoda mappa che mostra la dislocazione delle strutture accreditate sul territorio, è possibile consultarne l’indirizzo, il numero di telefono e l’email per eventuali contatti o visitarne il sito per conoscere i servizi offerti.
Prenotazioni al via dall’8 novembre: cosa fare?
I cittadini interessati ad usufruire del Bonus Terme 2021 devono contattare la struttura termale presso la quale vogliono effettuare il trattamento e prenotarsi preventivamente.
Dalle ore 12 dell’8 novembre solo gli enti accreditati potranno accedere alla piattaforma Invitalia per l’effettiva prenotazione. Toccherà a loro, quindi, comunicare al cittadino la conferma dell’accesso all’incentivo, in base alla capienza del fondo.
A seguito della data di emissione del Bonus Terme, l’utente avrà poi 60 giorni di tempo per iniziare ad utilizzarlo e 45 giorni dall’inizio delle prestazioni per terminarle. Il bonus è richiedibile fino all’esaurimento del fondo istituito e le informazioni sul suo ammontare verranno aggiornate sul sito bonusterme.invitalia.it
Pur non essendo soggetto a limite ISEE, il Bonus Terme 2021 richiede che siano solo i cittadini maggiorenni residenti in Italia a richiederlo. Non è cedibile a terzi e non può essere concesso per il pagamento di trattamenti già a carico del SSN, di altri enti pubblici o oggetto di ulteriori benefici riconosciuti al cittadino.
Il bonus non può essere utilizzato per il pagamento dei servizi di ristorazione e ospitalità all’interno delle terme e non costituisce reddito imponibile. Può coprire il 100% del prezzo d’acquisto dei servizi termali ma entro i 200 euro. La parte eccedente sarà sempre a carico del cittadino.
Il 2021 è stato un anno particolarmente ricco di agevolazioni statali, vuoi per il rilancio dell’economia dopo i gravi effetti della pandemia di Covid, vuoi per dare un concreto supporto alle famiglie.
Molti dei Bonus di cui abbiamo scritto in questi mesi sono ancora attivi, ma per alcuni la scadenza è prossima. Per non rischiare di perderli, quindi, è importante richiederli entro il 31/12/2021.
Scopri nel dettaglio quali sono quelli ancora attivi e come richiederli.
Bonus Terme 2021
Pur non essendo ancora attivo, il Bonus Terme è senz’altro una di quelle agevolazioni che più interessano al cittadino e per il quale esiste un concreto rischio di click-day all’apertura. Ne abbiamo parlato nel dettaglio in questo articolo. L’incentivo potrà avere un valore massimo di 200 euro e potrà essere richiesto senza alcun limite ISEE da qualsiasi maggiorenne residente o domiciliato in Italia. I cittadini potranno usufruirne dall’8 novembre 2021 direttamente nella struttura termale scelta. Una volta richiesto, va utilizzato entro 60 giorni.
Bonus idrico
Un’interessante agevolazione è quella rivolta a chi voglia sostituire i sanitarie la rubinetteria del proprio bagno con prodotti più moderni e a maggior efficienza energetica. Avrà un valore di 1000 euro massimi e si potrà richiedere tramite il portale “Piattaforma bonus idrico” che verrà resa disponibile a breve. L’incentivo coprirà i seguenti lavori di sostituzione effettuati tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021:
Sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto.
Rubinetteria, soffioni e colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato.
Bonus Acqua potabile
La plastica, specie negli ultimi anni, è entrata prepotentemente nel novero di quei materiali che più inquinano i nostri mari e l’intero pianeta.
Il Bonus Acqua Potabile altro non è che un credito d’imposta del 50% per i lavori di installazione di un sistema di filtraggio dell’acqua corrente nella propria cucina. Va a coprire tutti quegli interventi che verranno realizzati entro il 31 dicembre 2022, e corrisponderà a 500 euro massimi per le persone fisiche o 2.500 euro per attività commerciali o istituzionali. Le spese sostenute andranno comunicate all’Agenzia delle Entrate tra il 1 febbraio e il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento dei costi di intervento. Le informazioni sugli interventi, invece, andranno comunicate all’Enea in via telematica.
Bonus Occhiali da Vista 2021
Si tratta di un incentivo del valore di 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto. E’ rivolto alle famiglie con ISEE fino a 10.000 euro annui e con DSU (Dichiarazione sostitutiva unica) aggiornata al 2021.
Il voucher di 50 euro può essere utilizzato con sconto immediato sull’acquisto di occhiali o lenti correttive e ogni cliente che ne farà richiesta potrà usufruirne una sola volta. Al momento, però, manca ancora il decreto attuativo che stabilisca in concreto come usufruirne. Si sa già che l’agevolazione sarà valida per tutti gli acquisti effettuati nel triennio 2021-2023 e che lo stanziamento previsto sarà di 5 milioni annui, per un totale di 15 milioni. Per usufruirne sarà fondamentale possedere uno scontrino “parlante” che riporti non solo il nome del cliente ma anche la marcatura CE del prodotto.
Bonus rottamazione TV
Se in casa hai un televisore non abilitato alla ricezione del segnale DVB T2, puoi acquistarne uno nuovo oppure affiancargli un decoder apposito. Il Bonus Rottamazione TV ti garantisce uno sconto del 20% sul prezzo finale del nuovo televisore, fino ad un massimo di 100 euro. A cui se ne aggiungono altri 50 se il tuo ISEE è inferiore a 20.000 euro annui. SE vuoi saperne di più ne abbiamo parlatodettagliatamente qui.
Bonus vacanze
Per chi ne ha fatto richiesta nel 2020, ci sono ancora 3 mesi di tempo per non perderlo. Rivolto ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 40.000 euro, potrà essere utilizzato anche nel 2022 purché la vacanza venga prenotata e interamente saldata entro il 31 dicembre 2021. Gli importi partono da 500 euro per nuclei familiari composti da più di 2 persone, 300 euro per quelli composti da 2 persone e 150 euro per i single.
Bonus zanzariere 2021
All’interno dell’Ecobonus può rientrare anche l’acquisto di zanzariere con schermatura solare. Si tratta di una detrazione IRPEF o IREF del 50% della spesa sostenuta per l’installazione di zanzariere con la capacità di schermare la luce solare e migliorare, dunque, l’efficienza energetica dell’appartamento. Il prodotto deve avere anche il marchio CE, un valore Gtot superiore a 0,35 certificato da un ente autorizzato, dev’essere fissato in modo stabile e deve essere regolabile.
Lo sgravio è valido se richiesto entro il 31 dicembre 2021 e ha un limite di spesa detraibile pari a 60.000 euro. E’ detraibile anche l’eventuale onorario del professionista che si occupi della pratica Enea.
Bonus verde e bonus facciate
Entrambi in scadenza al 31 dicembre 2021, i due incentivi mirano a migliorare non solo l’estetica delle abitazioni, ma anche anche la loro vivibilità. Il bonus facciate corrisponde ad una agevolazione fiscale del 90% dei costi sostenuti per interventi di edilizia non invasiva sulle facciate esterne di case e condomini. Il bonusverde consiste in una detrazione del 36% per la sistemazione di aree scoperte private, inclusi gli impianti di irrigazione, i giardini pensili, gli impianti di irrigazione, la realizzazione di pozzi e le coperture a verde. Il valore massimo è di 5.000 euro.
Bonus mobili ed elettrodomestici
Il Bonus mobili ed elettrodomestici rientra all’interno del Bonus ristrutturazione per i lavori iniziati dal 1 gennaio 2020. La detrazione prevista è pari al 50% della spesa e l’importo complessivo che si potrà raggiungere è di 16.000 euro. La scadenza è prevista per il 31 dicembre 2021.
Bonus figli
Ormai prossimo alla scadenza, l’assegno spetta a tutte quelle famiglie con figli a carico che abbiano un’età compresa tra gli 0 e i 18 anni. Possono richiederlo lavoratori autonomi, disoccupati, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, titolari di pensione da lavoro autonomo, nuclei che godono dell’Anf e che abbiano un ISEE inferiore a 50.000 euro annui. E’ in scadenza al 31 dicembre 2021 e verrà sostituito da un assegno unico dal 1 gennaio 2022. Se la domanda INPS viene, però, presentata entro il 31 ottobre 2021 si potranno ricevere anche gli arretrati spettanti da luglio. La richiesta può essere inoltrata attraverso 3 modalità:
Call center dedicato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori)
Patronato
Bonus asilo nido 2021
Il beneficio è rivolto ai genitori di figli nati, adottati o affidati fino a tre anni d’età (compiuti nel periodo tra gennaio e agosto 2021) e consiste in un bonus per sostenere le spese per l’asilo nido o in un contributo per il supporto presso la propria abitazione, in caso di bambini affetti da gravi patologie e che non possono, quindi, frequentare l’asilo.
Per richiederlo collegati al sito INPS e loggati con i tuoi dati, oppure rivolgiti ad un patronato per l’invio della domanda. Deve essere presentata dal genitore che sostiene il pagamento delle rette e deve indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica, compresi tra gennaio e dicembre 2021, per le quali si chiede il beneficio. Per ottenere il contributo è necessario presentare la documentazione che attesta l’avvenuto pagamento delle singole rette.
Bonus mamma domani 2021
L’incentivo è riconosciuto alle madri che ne fanno richiesta al settimo mese di gravidanza, inizio ottavo, oppure alla nascita, adozione o affido preadottivo. La domanda può essere inoltrata anche dopo la nascita del bebè, basta che questo avvenga entro un anno. Si tratta di un contributo di 800 euro, senza alcun limite di reddito, disponibile dopo la presentazione della domanda all’INPS. Viene corrisposto in un’unica soluzione ed è richiedibile entro il 31 dicembre 2021.
Bonus bebè
Anch’esso parte del cosiddetto gruppo “Bonus Famiglia”, è da richiedere entro il 31 dicembre 2021 ed è riconosciuto per ogni figlio nato o adottato dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021. Per le famiglie con ISEE fino a 7.000 euro annui equivale a 160 euro al mese. Per valori ISEE fino a 40.000 euro, l’importo erogato scende a 120 euro, e per ISEE superiori a 40.000 euro il bonus è di 80 euro. Per i figli successivi al primo la maggiorazione del bonus è del 20%.
Bonus auto usate 2021
Per ridurre le emissioni impattanti dei veicoli più vecchi, ecco anche il Bonus Auto Usate 2021, che permette l’acquisto di Euro 6 a fronte della rottamazione di un’auto immatricolata prima del 2011. Rientrano nel bonus i veicoli Euro 6 con quotazione di mercato non superiore a 25.000 euro e auto nuove con basse emissioni (comprese con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km ed un prezzo di listino non superiore a 40.000 euro.
Bonus Bancomat 2021
Per incentivare i pagamenti elettronici, dopo la chiusura dell’iniziativa Cashback di Stato, ecco il Bonus Bancomat 2021. Si tratta di una misura rivolta agli esercenti, ai titolari di partita iva e agli artigiani che favoriscono l’uso delle carte elettroniche per i pagamenti.
Sono previsti rimborsi per l’acquisto di POS o equivalenti pari a 160 euro, mentre per i titolari di partita iva che rendono possibili i pagamenti elettronici verrà riconosciuto un credito d’imposta del valore massimo di 320 euro. L’erogazione dell’incentivo è rapportata a ricavi e compensi maturati in un anno. Sarà il commercialista a presentare scontrini e fatture attestanti l’acquisto del dispositivo per il pagamento elettronico.
Il Mise ha finalmente reso nota la data dalla quale i cittadini potranno fare richiesta del Bonus Terme 2021: dall’8 novembre verranno messi a disposizione i 53 milioni di euro, destinati dal governo a coprire le richieste effettuate da chi vorrà usufruire del contributo. Ma c’è forte il rischio click-day. Ecco perché.
La prima fase del Bonus Terme: accreditamento delle strutture termali
Dal 28 ottobre 2021, a partire dalle ore 12, la piattaforma Invitalia verrà aperta all’accreditamento degli stabilimenti termali che vorranno aderire al Bonus Terme.
Dopo l’avvio della piattaforma, sarà possibile consultare l’elenco degli stabilimenti termali accreditati che verrà pubblicato e aggiornato nelle sezioni dedicate, presenti nei siti del Ministero dello Sviluppo economico e di Invitalia. Terminata questa prima fase, a partire dall’8 di novembre, sarà invece il turno dei cittadini, che potranno inoltrare la domanda per il contributo. Ricordiamo che il contributo copre il 100% dei servizi termali fino a un massimo di 200 euro, senza alcun limite di Isee, ed è rivolto a tutti i maggiorenni residenti in Italia.
Come già anticipato nel nostro ultimo articolo riguardante il Bonus Terme, esiste un concreto rischio click day.
I 53 milioni di euro stanziati per il contributo, infatti, difficilmente riusciranno a soddisfare tutte le richieste, considerando anche quanto gli italiani accedono ogni anno a strutture terminali. Non stupirebbe, quindi, che i più veloci a registrarsi riescano effettivamente ad ottenere l’incentivo, mentre una larga platea di ritardatari rischia di arrivare tardi e non poter usufruire del Bonus.
Calcolatrice alla mano, infatti, solo 250.000 italiani potranno richiedere i 200 euro previsti dall’incentivo. Certo è difficile immaginare che i 53 milioni stanziati possano andare esauriti in una sola giornata, ma se si vuole usufruire del Bonus Terme 2021 il nostro consiglio è di non attendere e di prenotare i servizi termali il prima possibile.
L’estate volge al termine e, tornati in città, in molti non vedono l’ora di poter usufruire del Bonus Terme, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 5 agosto 2021, con cui ilGoverno garantisce una copertura del 100% del servizio termale acquistato, fino ad un massimo di 200 euro.
Proposto per aiutare un settore fortemente in crisi dopo lo scoppio della pandemia, si rivelerà probabilmente solo una piccola goccia nel mare, visto che i fondi stanziati ammontano a 53 milioni di euro. Per chi vorrà usufruirne, quindi, si tratterà di unvero e proprio click-day, in cui la velocità sarà la discriminante per accedervi o meno.
Come funziona il Bonus Terme 2021
Come dicevamo, il bonus ha un valore del 100% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 200 euro. Il resto, naturalmente, è a carico dell’utente che ha richiesto il voucher.
Il buono verrà erogato attraverso la piattaforma Invitalia, che verrà attivata nel mese di ottobre. Se vuoi conoscere tutto sul bonus, puoi leggere il nostro articolo dedicato al Bonus Terme.
Possono richiedere l’incentivo, una sola volta, tutti i maggiorenni residenti in Italia, senza alcun limite di reddito. Il voucher non è cedibile a terzi. Non sono ancora noti i tempi con cui partirà il bonus, ma è ipotizzabile che si inizi a breve, probabilmente verso la metà di ottobre.
Motivo per cui è fondamentale restare costantemente aggiornati.
Il modulo di Federterme per non perdere l’agevolazione
Come dicevamo, vista l’esiguità dei fondi istituiti e l’elevata richiesta di cure termali ogni anno, si calcola che solo 250 mila italiani potranno accedere al Bonus Terme.
Per agevolare un’informazione in tempo reale, Federterme ha predisposto un apposito modulo, che trovi a questa pagina in cui sono inizialmente riepilogate le caratteristiche dell’incentivo e, successivamente, sono presenti dei campi da compilare con i propri dati personali.
Il form serve per ricevere comunicazione via email ed sms, in tempo reale, non appena il sistema di registrazione ed erogazione del Bonus Terme sarà attivo. Al momento Invitalia sta procedendo ad accreditare le strutture termali che vogliano aderire all’incentivo.
Al termine di questa procedura, sarà possibile ottenere informazioni dettagliate sulle modalità di prenotazione da parte dei cittadini. Una volta richiesto il bonus, i servizi dovranno essere usufruiti entro 60 giorni. In caso contrario, il Bonus andrà perso.
Con oltre 320 terme dislocate sul territorio nazionale le possibilità di accedere a strutture presenti in ogni regione è estremamente elevato, ma solo per chi sarà abbastanza veloce da non perdere nessun aggiornamento in tempo reale.